Fra i vari antivirus che propongono soluzioni free, da poco è arrivato Sophos antivirus.
Per scaricare l'antivirus ci si deve registrare con un'email da questo indirizzo.
La soluzione free dell'antivirus presenta un'interfaccia scarna, senza opzioni, con un solo pulsante di scansione e protezioni sempre attive... non si possono disattivare perchè manca un pulsante impostazioni (a parte le eccezioni).
Nella barra di avvio veloce il software presenta solo due opzioni: update now e apri l'interfaccia.
Oltre alla protezione attiva, la scansione dei files del PC comprende solo un'opzione, nessuna scansione intelligente o scansione di cartelle preferite.
In generale Sophos blocca applicazioni, url dannosi e virus considerati dannosi, lasciando un allerta del blocco, che apre un'ulteriore sceda dove si può decidere di pulire o meno il problema.
Benchè VB100, Antivirus Comparatives e ad altri test antivirus ignorino questo software, ai Comodo Leak Test, affiancato da un firewall come Private Firewall ottiene un punteggio di 290/340, ben superiore ad altre soluzioni internet security più note.
Di fatto il software si presta bene per chi non vuole noie dall'antivirus e non se ne intende per niente di tali software.
Quale browser è il migliore?
In primo luogo conviene dimenticarsi dei test indicati dai produttori: sono quasi sempre difformi dalle prestazioni reali nei PC degli utenti, al fine di pubblicizzare il proprio prodotto.
Per valutare il miglior browser per il proprio PC da un lato conviene considerare la sicurezza, da un altro l'utilizzabilità del software (completezza delle estensioni, facilità d'uso per la navigazione od i preferiti, ecc...), e da un altro lato ancora le prestazioni (velocità di apertura, caricamento script, completezza nell'interpretare software html5, ecc...).
La sicurezza varia da versione a versione del browser e dipende moltissimo dall'antivirus e firewall installato sul PC.
L'utilizzabilità del software dipende dai gusti personali, per cui vale la pena provare tutti i software all'inizio per decidere con quale ci si trova meglio.
Per valutare le prestazioni, esistono una serie di benchmark che mettono sotto stress il browser, al fine di estrapolare un numero che ne rappresenti oggettivamente l'efficienza.
Va detto che i valori ricavati dai test dipendono moltissimo dall'hardware (per esempio variazioni sostanziali si vedono se si lancia il software con la grafica integrata o con la scheda video ad alte prestazioni negli OS moderni), per cui è quasi impossibile fare un confronto fra valori di browser diversi da diversi PC.
Tuttavia le diverse prestazioni in percentuale dovrebbero permanere con diversi hardware, pur ottenendo valori assoluti di prestazione diversa ai vari test.
kevs3d.co.uk
Su Windows 8.1
CanvasMark Score: 10958 - Firefox 38 con estensioni
CanvasMark Score: 12372 - Chromium 32 bit WINNER
CanvasMark Score: 10449 - Comodo IceDragon (browser basato su firefox)
CanvasMark Score: 11127 - Maelstrom (browser basato su chromium)
CanvasMark Score: 9079 - Baidu Spark (browser basato su chromium)
CanvasMark Score: 10340 - Chrome 43
CanvasMark Score: 11193 - Firefox 38 base senza estensioni (per esempio senza adblock)
CanvasMark Score: 11099 - Firefox 39 con estensioni
Su Windows 10 DX12
CanvasMark Score: 10350 - Edge
Altri test eseguiti su Windows 8.1
SunSpider
Firefox 39 - Total: 182.5ms +/- 4.7%
Chromium - Total: 184.0ms +/- 0.8%
Chrome 44 - Total: 225.9ms +/- 2.7%
Edge - Total: 90.1ms +/- 2.6% WINNER
Octane 2.0
Firefox 39 - 24811
Chromium - 25338
Chrome - 27615
Edge - 28606 WINNER
Kraken 1,1
Firefox 39 - Total: 1286.1ms +/- 2.7%
Chromium - Total: 1351.6ms +/- 3.0%
Chrome - Total: 1309.2ms +/- 6.6%
Edge - Total: 1163.4ms +/- 1.0% WINNNER
WebXPrt
test molto lungo da eseguire ...
Oort online
Firefox 39 - 8580
Chromium - 9670 WINNER
Chrome - 6790
Edge - 7250
HTML5Test
Firefox 39 - 465 su 555
Chromium - 506 su 555
Chrome - 526 su 555 WINNER
Edge - 402 su 555
Per valutare il miglior browser per il proprio PC da un lato conviene considerare la sicurezza, da un altro l'utilizzabilità del software (completezza delle estensioni, facilità d'uso per la navigazione od i preferiti, ecc...), e da un altro lato ancora le prestazioni (velocità di apertura, caricamento script, completezza nell'interpretare software html5, ecc...).
La sicurezza varia da versione a versione del browser e dipende moltissimo dall'antivirus e firewall installato sul PC.
L'utilizzabilità del software dipende dai gusti personali, per cui vale la pena provare tutti i software all'inizio per decidere con quale ci si trova meglio.
Per valutare le prestazioni, esistono una serie di benchmark che mettono sotto stress il browser, al fine di estrapolare un numero che ne rappresenti oggettivamente l'efficienza.
Va detto che i valori ricavati dai test dipendono moltissimo dall'hardware (per esempio variazioni sostanziali si vedono se si lancia il software con la grafica integrata o con la scheda video ad alte prestazioni negli OS moderni), per cui è quasi impossibile fare un confronto fra valori di browser diversi da diversi PC.
Tuttavia le diverse prestazioni in percentuale dovrebbero permanere con diversi hardware, pur ottenendo valori assoluti di prestazione diversa ai vari test.
kevs3d.co.uk
Su Windows 8.1
CanvasMark Score: 10958 - Firefox 38 con estensioni
CanvasMark Score: 12372 - Chromium 32 bit WINNER
CanvasMark Score: 10449 - Comodo IceDragon (browser basato su firefox)
CanvasMark Score: 11127 - Maelstrom (browser basato su chromium)
CanvasMark Score: 9079 - Baidu Spark (browser basato su chromium)
CanvasMark Score: 10340 - Chrome 43
CanvasMark Score: 11193 - Firefox 38 base senza estensioni (per esempio senza adblock)
CanvasMark Score: 11099 - Firefox 39 con estensioni
Su Windows 10 DX12
CanvasMark Score: 10350 - Edge
Altri test eseguiti su Windows 8.1
SunSpider
Firefox 39 - Total: 182.5ms +/- 4.7%
Chromium - Total: 184.0ms +/- 0.8%
Chrome 44 - Total: 225.9ms +/- 2.7%
Edge - Total: 90.1ms +/- 2.6% WINNER
Octane 2.0
Firefox 39 - 24811
Chromium - 25338
Chrome - 27615
Edge - 28606 WINNER
Kraken 1,1
Firefox 39 - Total: 1286.1ms +/- 2.7%
Chromium - Total: 1351.6ms +/- 3.0%
Chrome - Total: 1309.2ms +/- 6.6%
Edge - Total: 1163.4ms +/- 1.0% WINNNER
WebXPrt
test molto lungo da eseguire ...
Oort online
Firefox 39 - 8580
Chromium - 9670 WINNER
Chrome - 6790
Edge - 7250
HTML5Test
Firefox 39 - 465 su 555
Chromium - 506 su 555
Chrome - 526 su 555 WINNER
Edge - 402 su 555
Test per nuovi PC
Quando si compra un nuoco computer si ha sempre paura che qualcosa non funzioni, e ci si renda conto del problema troppo tardi, quando il negoziante non ci cambierà più il prodotto.
Per questo motivo il miglior modo per verificare le prestazioni del proprio computer è eseguire un benchmark che stressa la CPU e la scheda grafica per valutare le prestazioni del sistema.
Tuttavia un modo base per valutare se un computer nuovo è perfettamente funzionante è quello di installarci un gioco recente, e vedere se funziona con una buona grafica.
La Nvidia permette il download di alcuni demo per valutare le prestazioni della propria scheda video.
Tali demo sfruttano le ultime directx, i diversi shader, ecc... permettendo di vedere se il PC e la scheda video sono in grado di riprodurli.
I Tech demos NVidia sono disponibili a questo link.
Per questo motivo il miglior modo per verificare le prestazioni del proprio computer è eseguire un benchmark che stressa la CPU e la scheda grafica per valutare le prestazioni del sistema.
Tuttavia un modo base per valutare se un computer nuovo è perfettamente funzionante è quello di installarci un gioco recente, e vedere se funziona con una buona grafica.
La Nvidia permette il download di alcuni demo per valutare le prestazioni della propria scheda video.
Tali demo sfruttano le ultime directx, i diversi shader, ecc... permettendo di vedere se il PC e la scheda video sono in grado di riprodurli.
I Tech demos NVidia sono disponibili a questo link.
Email che non richiedono numero di cellulare
Sempre più spesso i BIG americani richiedono l'inserimento del numero di un cellulare come livello di sicurezza per accedere ad un account email, col quale registrarsi a vari servizi.
Se si considera il numero di scandali che li ha coinvolti a spiare il mondo, offrire il proprio numero di cellulare potrebbe risultare un'operazion alquanto sgradita.
Associare un'email ad un cellulare implica infatti l'associazione dell'attività collegata all'email e sviluppata nel web (es: con un account registrato con quell'email) ad un contratto telefonico provvisto di nome e cognome a cui rivolgersi per denunce o reclami.
Inoltre i cellulari sono elementi sempre attivi, sempre al seguito dei proprietari che comunicano informazioni quali spostamenti e geolocalizzazione nel mondo, il tutto sotto la giurisdizione di leggi non nazionali.
Per esempio le email e gli account online accettati prevedono regole per cui si applicano leggi americane anche su territorio non americani.
Tutto ciò non ha niente a che vedere con la necessità di sicurezza, ovvero lo spedire un codice di sblocco dell'email ad un cellulare, operazione che potrebbe essere compiuta semplicemente con una doppia email.
Tant'è che per oltre 10 anni internet non ha mai avuto questa necessità e gli attacchi hacker con furto di dati da provider come Google, o Yahoo sono decisamente scarsi da giustificare tale livello di sicurezza.
Al contrario, se la sicurezza dei server Google, Yahoo, etc... fosse così flebile da necessitare di attivazioni via cellulare, non si capisce per quale motivo mettere altri dati personali dell'individuo nei database di queste società, come il numero di cellulare personale!!!
Quindi siccome la motivazione per giustificare quest'identificazione di massa non è di certo quella della sicurezza, per chi volesse usufruire di un'email senza necessariamente associarla ad un suo cellulare vi sono email alternative di gran lunga meno invasive dei BIG Irland...emm no, lì è dove evadono, dei BIG USA.
Email consigliate:
- Tiscali
- Virgilio
- Libero
- Email.it
Edit:
dopo 6 mesi le email archiviate possono essere lette senza mandato di un giudice a seguito di un'indagine per qualche prova di reato, il tutto grazie ad un cavillo legale della legislazione americana
Altri servizi email
- Yandex mail: il "google russo", 10 GB di spazio che aumenta di 1 GB ogni volta che si raggiunge il limite (spazio infinito?!), con allegati fino a 30 MB o 25 GB con Yandex Disk (Google Drive russo);
- Mail.ru: altro colosso russo della posta elettronica con 25 GB di cloud storage;
- GMX: servizio tedesco con spazio di archiviazione illimitato ed email con allegati al massimo a 50 MB.
Se si considera il numero di scandali che li ha coinvolti a spiare il mondo, offrire il proprio numero di cellulare potrebbe risultare un'operazion alquanto sgradita.
Associare un'email ad un cellulare implica infatti l'associazione dell'attività collegata all'email e sviluppata nel web (es: con un account registrato con quell'email) ad un contratto telefonico provvisto di nome e cognome a cui rivolgersi per denunce o reclami.
Inoltre i cellulari sono elementi sempre attivi, sempre al seguito dei proprietari che comunicano informazioni quali spostamenti e geolocalizzazione nel mondo, il tutto sotto la giurisdizione di leggi non nazionali.
Per esempio le email e gli account online accettati prevedono regole per cui si applicano leggi americane anche su territorio non americani.
Tutto ciò non ha niente a che vedere con la necessità di sicurezza, ovvero lo spedire un codice di sblocco dell'email ad un cellulare, operazione che potrebbe essere compiuta semplicemente con una doppia email.
Tant'è che per oltre 10 anni internet non ha mai avuto questa necessità e gli attacchi hacker con furto di dati da provider come Google, o Yahoo sono decisamente scarsi da giustificare tale livello di sicurezza.
Al contrario, se la sicurezza dei server Google, Yahoo, etc... fosse così flebile da necessitare di attivazioni via cellulare, non si capisce per quale motivo mettere altri dati personali dell'individuo nei database di queste società, come il numero di cellulare personale!!!
Quindi siccome la motivazione per giustificare quest'identificazione di massa non è di certo quella della sicurezza, per chi volesse usufruire di un'email senza necessariamente associarla ad un suo cellulare vi sono email alternative di gran lunga meno invasive dei BIG Irland...emm no, lì è dove evadono, dei BIG USA.
Email consigliate:
- Tiscali
- Virgilio
- Libero
- Email.it
Edit:
dopo 6 mesi le email archiviate possono essere lette senza mandato di un giudice a seguito di un'indagine per qualche prova di reato, il tutto grazie ad un cavillo legale della legislazione americana
Altri servizi email
- Yandex mail: il "google russo", 10 GB di spazio che aumenta di 1 GB ogni volta che si raggiunge il limite (spazio infinito?!), con allegati fino a 30 MB o 25 GB con Yandex Disk (Google Drive russo);
- Mail.ru: altro colosso russo della posta elettronica con 25 GB di cloud storage;
- GMX: servizio tedesco con spazio di archiviazione illimitato ed email con allegati al massimo a 50 MB.
VCast, registrare dalla televisione direttamente sul cloud
Riapre il sito di VCast, il portale web che dietro un abbonamento, permette di registrare programmi televisivi direttamente, potendoli guardare in differita sul proprio cloud.
Il sito web non vuole fomentare il peer to peer o la copia illegale di contenuti coperti da copyright, bensì offrire un servizio di registrazione e visione in differita di contenuti televisivi.
Il portale permette di registrare da oltre 70 canali televisivi, in formato 420, 576 e 720 e configurando i cloud One Drive di Microsoft o Google Drive di ritrovarsi direttamente sul proprio cloud i contenuti registrati.
Si ovvia così alla difficoltà di recuperare i contenuti in differita, amplianto il pubblico per le trasmissioni televisive...operazione che comunque molti fanno lo stesso utilizzando dei programmi di video-capture come Fraps o bandicam o hypercam.
La registrazione al portale in versione free permette di registrare gratuitamente 16 ore di programmi al mese, con incluse le pubblicità.
Invece con gli account premium a canone mensile si possono registrare 32 e 64 ore mensili, con rimozione automatica della pubblicità.
Il sito web non vuole fomentare il peer to peer o la copia illegale di contenuti coperti da copyright, bensì offrire un servizio di registrazione e visione in differita di contenuti televisivi.
Il portale permette di registrare da oltre 70 canali televisivi, in formato 420, 576 e 720 e configurando i cloud One Drive di Microsoft o Google Drive di ritrovarsi direttamente sul proprio cloud i contenuti registrati.
Si ovvia così alla difficoltà di recuperare i contenuti in differita, amplianto il pubblico per le trasmissioni televisive...operazione che comunque molti fanno lo stesso utilizzando dei programmi di video-capture come Fraps o bandicam o hypercam.
La registrazione al portale in versione free permette di registrare gratuitamente 16 ore di programmi al mese, con incluse le pubblicità.
Invece con gli account premium a canone mensile si possono registrare 32 e 64 ore mensili, con rimozione automatica della pubblicità.
Monitorare una pagina web
Esistono vari servizi che permettono di monitorare una pagina web sprovvista di feed/rss, alcuni free, altri a pagamento.
Versionista.com
free per 5 account, permette di monitorare interi siti web e ricevere avvertimenti via email quando vengono fatti dei cambiamenti, secondo i filtri preimpostati.
Traccia interi archivi online, inclusi social media, blog ed altri siti web.
Visualping.io
a pagamento monitora una pagina web con una cadenza prestabilita ed invia notifiche all'indirizzo email specificato.
Page2rss.com
permette di creare un RSS di una pagina web sprovvista.
In questo modo con un lettore di RSS, ad ogni aggiornamento della pagina si avrà una notifica nel lettore RSS e si verrà avvertiti del cambiamento.
Non lavora con le email, ma permette di inviare il flusso RSS su twitter.
Feed43.comgenera un feed per siti web sprovvisti.
Changedetection.com
monitora pagine web ed avverte via email dei cambiamenti
Update-scanner
è un'estensione per firefox che monitora i cambiamenti in pagine web preimpostate
Website watcher
un programma a pagamento (scaricabile in trial) che permette di monitorare pagine web.
Followthatpage.com
il sito online manda informazioni sui cambiamenti di una pagina web preimpostata ad un dato indirizzo email.
Nella versione free può eseguire al massimo 20 verifiche al giorno e dopo 1 ora su quante pagine si vuole.
WebMon
software per monitorare pagine web
Page-monitor
estensione per chrome che monitora gli aggiornamenti delle pagine web
Distill web monitor (alert box)
addons per firefox che monitora gli aggiornamenti di pagine web impostate
Watch that page.com
software che monitora gli aggiornamenti di pagine web impostate e invia segnalazioni dei cambiamenti.
Inoltre permette di estrarre informazioni dalle pagine tracciate.
Wachete
traccia pagine web e dà avvertimenti su un indirizzo email
Pagemon.net
traccia pagine web e crea un flusso feed
Site Delta
estensione per firefox che notifica quando una pagina web cambia e indica quali parti sono cambiate
Changes-meter
applicazione per MAC che monitora siti web o risorse online
Trackengine
monitora i cambiamenti nelle pagine web, ma richiede la registrazione
UpdateWatcher
applicazione per firefox, ed internet explorer od android per monitorare gli aggiornamenti di siti web.
Google Alert non è un servizio di tracciamento di siti web, poichè invia informazioni solo quando gli spider incappano nelle informazioni che soddisfano i requisiti con cui si vuole essere avvertiti.
In altre parole il servizio potrebbe accorgersi di cambiamenti con un periodo di ritorno superiore a quello di reale aggiornamento del sito.
Versionista.com
free per 5 account, permette di monitorare interi siti web e ricevere avvertimenti via email quando vengono fatti dei cambiamenti, secondo i filtri preimpostati.
Traccia interi archivi online, inclusi social media, blog ed altri siti web.
Visualping.io
a pagamento monitora una pagina web con una cadenza prestabilita ed invia notifiche all'indirizzo email specificato.
Page2rss.com
permette di creare un RSS di una pagina web sprovvista.
In questo modo con un lettore di RSS, ad ogni aggiornamento della pagina si avrà una notifica nel lettore RSS e si verrà avvertiti del cambiamento.
Non lavora con le email, ma permette di inviare il flusso RSS su twitter.
Feed43.comgenera un feed per siti web sprovvisti.
Changedetection.com
monitora pagine web ed avverte via email dei cambiamenti
Update-scanner
è un'estensione per firefox che monitora i cambiamenti in pagine web preimpostate
Website watcher
un programma a pagamento (scaricabile in trial) che permette di monitorare pagine web.
Followthatpage.com
il sito online manda informazioni sui cambiamenti di una pagina web preimpostata ad un dato indirizzo email.
Nella versione free può eseguire al massimo 20 verifiche al giorno e dopo 1 ora su quante pagine si vuole.
WebMon
software per monitorare pagine web
Page-monitor
estensione per chrome che monitora gli aggiornamenti delle pagine web
Distill web monitor (alert box)
addons per firefox che monitora gli aggiornamenti di pagine web impostate
Watch that page.com
software che monitora gli aggiornamenti di pagine web impostate e invia segnalazioni dei cambiamenti.
Inoltre permette di estrarre informazioni dalle pagine tracciate.
Wachete
traccia pagine web e dà avvertimenti su un indirizzo email
Pagemon.net
traccia pagine web e crea un flusso feed
Site Delta
estensione per firefox che notifica quando una pagina web cambia e indica quali parti sono cambiate
Changes-meter
applicazione per MAC che monitora siti web o risorse online
Trackengine
monitora i cambiamenti nelle pagine web, ma richiede la registrazione
UpdateWatcher
applicazione per firefox, ed internet explorer od android per monitorare gli aggiornamenti di siti web.
Google Alert non è un servizio di tracciamento di siti web, poichè invia informazioni solo quando gli spider incappano nelle informazioni che soddisfano i requisiti con cui si vuole essere avvertiti.
In altre parole il servizio potrebbe accorgersi di cambiamenti con un periodo di ritorno superiore a quello di reale aggiornamento del sito.
Cellulare per registrarsi ai siti web
Siti web come youtube hanno attivato quale norma di sicurezza l'invio di un SMS ad un numero di cellulare per attivare talune modifiche agli account.
Tale norma proposta come sicurezza di "secondo livello" per gli account è divenuta ben presto una clausola di primo livello per la creazione di account, tanto da diventare improrogabile all'atto di creare un account, specie se dietro tor o webproxy permette di associare un numero di cellulare ad un account e risalire a nome e cognome del proprietario in caso di violazioni.
In un periodo in cui si fanno sempre più pressanti attacchi web e spionaggio via internet per chi non volesse inserire il proprio numero di cellulare esistono pochi siti web che permettono di accedere a dei numeri di cellulare internazionale e condividere via web gli SMS ricevuti dai numeri di cellulare.
Inizialmente alcune communiti misero in comune pochi numeri internazionali per validare questo tipo di sicurezza.
Osservando che troppi account venivano convalidati con il medesimo numero di cellulare, Google per youtube ed altri siti web hanno impedito l'autorizzazione di ulteriori account con tali numeri di cellulare.
In seguito altri siti web nati per ricevere ed inviare SMS gratuitamente dal computer vennero utilizzati per sbloccare questo tipo di sicurezza a favore di chi nel web preferisce l'anonimato.
Poi sono stati bannati anche i numeri di queste società.
Ciononostante si nota come qualcosa di libero come il web, nel tempo stia peggiorando con facilità verso uno schema sempre più chiuso e contorto, dove ogni azione non è più frivola nel tempo di svago che si dedica ad internet, bensì un'azione tenuta sotto controllo.
Tale norma proposta come sicurezza di "secondo livello" per gli account è divenuta ben presto una clausola di primo livello per la creazione di account, tanto da diventare improrogabile all'atto di creare un account, specie se dietro tor o webproxy permette di associare un numero di cellulare ad un account e risalire a nome e cognome del proprietario in caso di violazioni.
In un periodo in cui si fanno sempre più pressanti attacchi web e spionaggio via internet per chi non volesse inserire il proprio numero di cellulare esistono pochi siti web che permettono di accedere a dei numeri di cellulare internazionale e condividere via web gli SMS ricevuti dai numeri di cellulare.
Inizialmente alcune communiti misero in comune pochi numeri internazionali per validare questo tipo di sicurezza.
Osservando che troppi account venivano convalidati con il medesimo numero di cellulare, Google per youtube ed altri siti web hanno impedito l'autorizzazione di ulteriori account con tali numeri di cellulare.
In seguito altri siti web nati per ricevere ed inviare SMS gratuitamente dal computer vennero utilizzati per sbloccare questo tipo di sicurezza a favore di chi nel web preferisce l'anonimato.
- pinger.com/tfw - richiede la registrazione
- receive-sms.com - senza registrazione
- receive-sms-online.com - senza registrazione
Poi sono stati bannati anche i numeri di queste società.
Ciononostante si nota come qualcosa di libero come il web, nel tempo stia peggiorando con facilità verso uno schema sempre più chiuso e contorto, dove ogni azione non è più frivola nel tempo di svago che si dedica ad internet, bensì un'azione tenuta sotto controllo.
Je suis Charlie, Io sono Charlie, I am charlie, أنا تشارلي, Είμαι ο Τσάρλι, я Чарли, ich bin charlie, 我是查理, 私はチャーリーです
Je suis Charlie, Io sono Charlie, I am charlie, أنا تشارلي, Είμαι ο Τσάρλι, я Чарли, ich bin charlie, 我是查理, 私はチャーリーです
Applet per gli auguri di Natale
Per implementare l'applet unity basta incollare il seguente codice nel sito web:
by ggshop.allalla.com
<iframe height="500" src="http://unitygadgets.gayasoft.ch/WebContainer/UnityWebContainer_2_0.php?url=http://giandgi.altervista.org/augurinatale/web.unity3d&width=550&height=500" width="550"></iframe>
by ggshop.allalla.com
Chiuso il forum di assistenza di blogger
Il 2014 riserva una bruttissima notizia per quegli italiani che
utilizzano blogger: il forum di assistenza viene chiuso, per dirottare
il lavoro degli amministratori nella cura del sito.
E' bene notare che la community di modder di blogger non è mai partita veramente, diversamente da quanto successo per l'interfaccia web wordpress, ed il forum di assistenza era un appiglio raro per avere idee su come settare il proprio blog.
Quel che è peggio, tutto il database di risposte già dato alle più svariate domande, entro fine 2014 verrà cancellato.
E' bene notare che la community di modder di blogger non è mai partita veramente, diversamente da quanto successo per l'interfaccia web wordpress, ed il forum di assistenza era un appiglio raro per avere idee su come settare il proprio blog.
Quel che è peggio, tutto il database di risposte già dato alle più svariate domande, entro fine 2014 verrà cancellato.
Baidu antivirus in Italiano
L'antivirus asiatico, leggero,
con definizioni classiche e cloud, con tre engine (uno dei quali Avira)
della software house asiatica Baidu, autrice di un motore di ricerca
divenuto famoso per la capacità di cercare flv e mp3, è stato tradotto
in Italiano dall’inglese.
L’installazione della lingua è molto semplice.
L'antivirus è scaricabile dal sito della casa produtrice: http://antivirus.baidu.com/en/
oppure da questo mirror
L'internet suite di baidu (antivirus, pc faster, browser spark) è disponibile a questo indirizzo.
La traduzione in Italiano dell'antivirus può essere scaricata da questo indirizzo (upgrade 03/01/2015).
La traduzione dell'internet suite di baidu può essere scaricata a questo indirizzo.
L’antivirus in inglese, può essere convertito in Italiano in pochi semplici passi.
1) scaricare dal sito inglese Baidu antivirus, oppure installare la versione 5.0.3.8 presente nel file zip.
2) installare la versione inglese di Baidu antivirus e riavviare il computer per attivarlo completamente
3) scaricare il file di traduzione in italiano da: http://adf.ly/1UZaF4
4) estrarre il file BAIDU-ITA-GG.blp
5) cliccare due volte sull’icona dell’antivirus vicino all’orologio con il tasto sinistro del mouse… si aprirà l’interfaccia dell’antivirus.
6) cliccare a sinistra su Toolbox e poi su Language Translator, si aprirà l’interfaccia per caricare la lingua
7) cliccare il pulsante celeste import e selezionare il file BAIDU-ITA-GG.blp e cliccare “apply” in basso a destra.
L’antivirus verrà tradotto in Italiano (Baidu non ha inserito alcune parti dell’antivirus nella funzione di traduzione)
Aggiornamento
Risolto il problema con il servizio ADrive
L’installazione della lingua è molto semplice.
L'antivirus è scaricabile dal sito della casa produtrice: http://antivirus.baidu.com/en/
oppure da questo mirror
L'internet suite di baidu (antivirus, pc faster, browser spark) è disponibile a questo indirizzo.
La traduzione in Italiano dell'antivirus può essere scaricata da questo indirizzo (upgrade 03/01/2015).
La traduzione dell'internet suite di baidu può essere scaricata a questo indirizzo.
L’antivirus in inglese, può essere convertito in Italiano in pochi semplici passi.
1) scaricare dal sito inglese Baidu antivirus, oppure installare la versione 5.0.3.8 presente nel file zip.
2) installare la versione inglese di Baidu antivirus e riavviare il computer per attivarlo completamente
3) scaricare il file di traduzione in italiano da: http://adf.ly/1UZaF4
4) estrarre il file BAIDU-ITA-GG.blp
5) cliccare due volte sull’icona dell’antivirus vicino all’orologio con il tasto sinistro del mouse… si aprirà l’interfaccia dell’antivirus.
6) cliccare a sinistra su Toolbox e poi su Language Translator, si aprirà l’interfaccia per caricare la lingua
7) cliccare il pulsante celeste import e selezionare il file BAIDU-ITA-GG.blp e cliccare “apply” in basso a destra.
L’antivirus verrà tradotto in Italiano (Baidu non ha inserito alcune parti dell’antivirus nella funzione di traduzione)
Aggiornamento
Risolto il problema con il servizio ADrive
Furto di 5 milioni di password Gmail Google
Su un forum russo di bitcoin è stato pubblicato un documento con oltre cinque milioni di email e password del servizio gmail Google rubate da misteriosi hacker.
Non è chiaro come gli hacker siano entrati in possesso di questi dati (un cracking indiretto, hackeraggio di server google, bug a servizi cloud google, ecc...).
Il documento è difficilmente reperibile, per controllare se la propria email sia stata bucata, per questo riporto qui di seguito il link all'elenco dei cinque milioni di account gmail violati, liberamente scaricabile.
Conviene controllare su un file testo piuttosto che servirsi di servizi web sorti in queste ore per il controllo se la propria posta elettronica sia stata compromessa. Infatti inserendo l'email in questi siti web sia che l'esito sia positivo che negativo, comunque si comunica a terzi la propria email.
Nel caso l'email dovesse comparire nell'elenco degli account di posta elettronica bucati, conviene cambiare subito la password gmail e per maggiore sicurezza ripulire il PC da eventuali virus (installare un buon antivirus, firewall e HIPS).
Per aprire il file txt basta un qualsiasi programma di scrittura, da word alla suite open-office, al semplice notepad++.
Fatto questo basta utilizzare la funzione cerca (o trova) in genere avviata con i pulsanti "control" e "F" o "control" e "T", inserendovi le proprie email del servizio gmail di Google.
PS: l'elenco qui disponibile è volutamente sprovvisto di password
Non è chiaro come gli hacker siano entrati in possesso di questi dati (un cracking indiretto, hackeraggio di server google, bug a servizi cloud google, ecc...).
Il documento è difficilmente reperibile, per controllare se la propria email sia stata bucata, per questo riporto qui di seguito il link all'elenco dei cinque milioni di account gmail violati, liberamente scaricabile.
Conviene controllare su un file testo piuttosto che servirsi di servizi web sorti in queste ore per il controllo se la propria posta elettronica sia stata compromessa. Infatti inserendo l'email in questi siti web sia che l'esito sia positivo che negativo, comunque si comunica a terzi la propria email.
Nel caso l'email dovesse comparire nell'elenco degli account di posta elettronica bucati, conviene cambiare subito la password gmail e per maggiore sicurezza ripulire il PC da eventuali virus (installare un buon antivirus, firewall e HIPS).
Per aprire il file txt basta un qualsiasi programma di scrittura, da word alla suite open-office, al semplice notepad++.
Fatto questo basta utilizzare la funzione cerca (o trova) in genere avviata con i pulsanti "control" e "F" o "control" e "T", inserendovi le proprie email del servizio gmail di Google.
PS: l'elenco qui disponibile è volutamente sprovvisto di password
Avira, niente launcher e disabilitare controllo windows firewall
Avira l'ottimo software antivirus, migliore free nella classifica VB100, per qualche mese ha permesso ad una società come Softonic di fare da intermediario per scaricare il suo antivirus free.
Per evitare di ricorrere ai launcher zeppi di adaware, il miglior metodo è accedere direttamente al download del prodotto free in pacchetto completo, nella pagina del supporto: avira-free-antivirus.
In questo modo si scarica direttamente il file di setup e non il downloader/launcher.
Inoltre, dopo aver introdotto un firewall integrato, nella versione a pagamento, Avira antivirus, anche nella versione free ha adottato un'opzione di verifica dello status del windows firewall, per cui se il firewall della microsoft è attivo, Avira appare con l'ombrellino chiuso, come se fosse disattivato.
Il problema sorge quando installando un firewall di terze parti (non quello di avira e non quello di Microsoft Windows), il firewall del sistema operativo windows viene disattivato e per questo Avira segnala un problema che non esiste.
L'errore di impostazione è malevolo, perchè non si può distinguere quando l'antivirus è attivo, ma col firewall windows che dà la falsa segnalazione di "ombrellino chiuso" e quando è l'antivirus ad essere veramente disattivo (magari a causa di un'infezione di qualche malware vero e proprio).
L'opzione fu introdotta probabilmente perchè il windows firewall non appare fra i programmi in esecuzione, e quindi non c'è modo di sapere se sia attivo o meno...a meno che non sia Avira stesso a farlo notare.
Per questo vi è la possibilità di disattivare il controllo che Avira fa al Windows Firewall, in modo tale da avere Avira attivo con l'icona corretta, un firewall di terze parti ed il windows firewall disattivo.
Da notare che è sempre bene avere un solo firewall attivo sul PC, ed un solo antivirus, od in alternativa di un firewall + un antivirus di due software house diverse un solo sistema internet security.
La disattivazione del controllo al windows firewall può essere fatta solo al momento dell'installazione del software antivirus.
Quindi senza aver installato l'antivirus si lancia il setup del programma e si seleziona personalizza
Quindi se scelgono le opzioni desiderate fino alla finestra
in cui si deve togliere la spunta solo a "windows firewall"
Per evitare di ricorrere ai launcher zeppi di adaware, il miglior metodo è accedere direttamente al download del prodotto free in pacchetto completo, nella pagina del supporto: avira-free-antivirus.
In questo modo si scarica direttamente il file di setup e non il downloader/launcher.
Inoltre, dopo aver introdotto un firewall integrato, nella versione a pagamento, Avira antivirus, anche nella versione free ha adottato un'opzione di verifica dello status del windows firewall, per cui se il firewall della microsoft è attivo, Avira appare con l'ombrellino chiuso, come se fosse disattivato.
Il problema sorge quando installando un firewall di terze parti (non quello di avira e non quello di Microsoft Windows), il firewall del sistema operativo windows viene disattivato e per questo Avira segnala un problema che non esiste.
L'errore di impostazione è malevolo, perchè non si può distinguere quando l'antivirus è attivo, ma col firewall windows che dà la falsa segnalazione di "ombrellino chiuso" e quando è l'antivirus ad essere veramente disattivo (magari a causa di un'infezione di qualche malware vero e proprio).
L'opzione fu introdotta probabilmente perchè il windows firewall non appare fra i programmi in esecuzione, e quindi non c'è modo di sapere se sia attivo o meno...a meno che non sia Avira stesso a farlo notare.
Per questo vi è la possibilità di disattivare il controllo che Avira fa al Windows Firewall, in modo tale da avere Avira attivo con l'icona corretta, un firewall di terze parti ed il windows firewall disattivo.
Da notare che è sempre bene avere un solo firewall attivo sul PC, ed un solo antivirus, od in alternativa di un firewall + un antivirus di due software house diverse un solo sistema internet security.
La disattivazione del controllo al windows firewall può essere fatta solo al momento dell'installazione del software antivirus.
Quindi senza aver installato l'antivirus si lancia il setup del programma e si seleziona personalizza
Quindi se scelgono le opzioni desiderate fino alla finestra
in cui si deve togliere la spunta solo a "windows firewall"
Espandere la RAM, su PC vecchi
Un sistema furbo per espandere la RAM su un PC datato si basa sull'uso del file swap, posizionato su una penna USB esterna.
Qualche spiegazione: la ram è la memoria volatile del PC, dove vengono raccolte le informazioni per l'esecuzione dei programmi, la sua velocità o capienza dipende dalle schede inserite e inficia grandemente l'esecuzione dei programmi.
Non è possibile aumentare la velocità della memoria RAM, a meno di non prendere una nuova scheda madre, delle nuove schede ram e quindi un processore nuovo.
Vecchi PC con DDR1 possono avere 500-1000 MB di RAM, in genere a velocità di 300 Mhz (oggi si arriva tranquillamente a circa 8000MB o 8 Gb con 1600 Mhz).
I limiti per un PC a 32 bit sono 3 GB di RAM riconosciuta (memorie superiori non sono riconosciute) e 64 GB di RAM per i computer a 64 bit.
Tuttavia, i sistemi operativi sono strutturati in modo tale che se i programmi avviati superano la quantità di RAM disponibile, l'eccedenza di dati viene raccolta in un file, chiamato file swap, posizionato di default sul disco fisso C.
Utilizzare la RAM nel file Swap inficia le prestazioni del sistema, con paurosi rallentamenti, dovuti al semplice fatto che il disco fisso passando all'uso del file swap mantenendo le prestazioni di lettura e scrittura è costretto al triplo del lavoro: deve leggere i dati dal disco fisso per l'esecuzione del programma, pone i dati letti in memoria RAM per l'utilizzo (ovvero riscrive i dati sul disco fisso nel file swap), rilegge i dati dal file swap per l'esecuzione del programma.
Per evitare questo problema si può:
Nel secondo caso si tratta di andare a posizionare il file swap su un disco dedicato, preferendo quelli con velocità maggiore.
Il disco C è il disco di default per il file swap, ma viene utilizzato anche per l'installazione di programmi e windows.
Un secondo disco fisso interno al PC è preferibile, data la maggiore velocità di comunicazione dei dati di EIDE (velocità 30-50 MB/s) o SATA (100-300 MB/s) interni rispetto connessioni esterne USB 1-2-3.
Oppure si può utilizzare una USB pen esterna, collegata con USB 2 o 3 (velocità 15 MB/s causa limiti della USB pen) od usando microcard.
In questo modo le operazioni di lettura e scrittura di dati per l'apertura dei programmi e per il funzionamento non avvengono sulla stessa unità, ed il sistema risulta meno decelerato.
Su Windows PX, questo video mostra come configurare la USB Pen esterna per depositarvi il file swap:
Qualche spiegazione: la ram è la memoria volatile del PC, dove vengono raccolte le informazioni per l'esecuzione dei programmi, la sua velocità o capienza dipende dalle schede inserite e inficia grandemente l'esecuzione dei programmi.
Non è possibile aumentare la velocità della memoria RAM, a meno di non prendere una nuova scheda madre, delle nuove schede ram e quindi un processore nuovo.
Vecchi PC con DDR1 possono avere 500-1000 MB di RAM, in genere a velocità di 300 Mhz (oggi si arriva tranquillamente a circa 8000MB o 8 Gb con 1600 Mhz).
I limiti per un PC a 32 bit sono 3 GB di RAM riconosciuta (memorie superiori non sono riconosciute) e 64 GB di RAM per i computer a 64 bit.
Tuttavia, i sistemi operativi sono strutturati in modo tale che se i programmi avviati superano la quantità di RAM disponibile, l'eccedenza di dati viene raccolta in un file, chiamato file swap, posizionato di default sul disco fisso C.
Utilizzare la RAM nel file Swap inficia le prestazioni del sistema, con paurosi rallentamenti, dovuti al semplice fatto che il disco fisso passando all'uso del file swap mantenendo le prestazioni di lettura e scrittura è costretto al triplo del lavoro: deve leggere i dati dal disco fisso per l'esecuzione del programma, pone i dati letti in memoria RAM per l'utilizzo (ovvero riscrive i dati sul disco fisso nel file swap), rilegge i dati dal file swap per l'esecuzione del programma.
Per evitare questo problema si può:
- ridurre il carico dei programmi per restare sotto i limiti di memoria ram;
- posizionare il file swap su un'unità dedicata.
Nel secondo caso si tratta di andare a posizionare il file swap su un disco dedicato, preferendo quelli con velocità maggiore.
Il disco C è il disco di default per il file swap, ma viene utilizzato anche per l'installazione di programmi e windows.
Un secondo disco fisso interno al PC è preferibile, data la maggiore velocità di comunicazione dei dati di EIDE (velocità 30-50 MB/s) o SATA (100-300 MB/s) interni rispetto connessioni esterne USB 1-2-3.
Oppure si può utilizzare una USB pen esterna, collegata con USB 2 o 3 (velocità 15 MB/s causa limiti della USB pen) od usando microcard.
In questo modo le operazioni di lettura e scrittura di dati per l'apertura dei programmi e per il funzionamento non avvengono sulla stessa unità, ed il sistema risulta meno decelerato.
Su Windows PX, questo video mostra come configurare la USB Pen esterna per depositarvi il file swap:
Windows XP defunto?
La fine degli aggiornamenti per Windows XP non segna la fine di un sistema operativo fra i più utilizzati per la sua semplicità e leggerezza, ma anche la fine di un'era harware con pc single core 32 bit con 1-2 Gb di ram che non possono supportare i nuovi sistemi operativi esosi di risorse.
Ciononostante se l'hardware fosse ancora funzionante dopo una decina d'anni è un peccato buttarlo solo perchè un sistema operativo non viene più aggiornato dalla Microsoft.
Per questo oltre al fatto che alcuni governi come il Regno Unito ha pagato milioni per estendere gli aggiornamenti per il sistema operativo (non è chiaro in quale modo verranno distribuiti, se a distribuzioni inglesi od a licenze in mano ad enti governativi), tenere aggiornati antivirus e firewall permette di per se di arginare il rischio di contrarre trojan o virus a causa di bug del sistema operativo od exploit.
Un'altra alternativa interessante può essere la sostituzione del sistema operativo Windows XP con uno basato linuxm, clone simile in grafica, in modo tale da .non avere grosse differenze nell'utilizzo.
Con un sistema basato linux non è necessario installare antivirus, ed in genere il firewall è già integrato nel sistema, occupando così meno risorse (anche un 20% in meno in ram occupata od uso di CPU).
Wine (wine is not an emulator) è un progetto che permette di rendere compatibili applicazioni Windos su linux, Mac OS e BSD (Berkeley Software Distribution).
Invece di simulare windows xp in un ambiente virtuale o di emularlo, il programma traduce le API call di windows in POSIX calls.
Il portale appdb.winehq.org indica quali programmi windows sono installabili su Linux con wine
Playonlinux
E' un emulatore Windows in Linux che permette di installare software e videogame sul proprio sistema linux.
In questo modo, pur avendo problemi di compatibilità, si può usufruire di un sistema sicuro che non necessita di antivirus e firewall con la maggior parte dei programmi per piattaforma microsoft.
Tails
Tails è una distro linux creata per massimizzare la sicurezza con varie opzioni di cripting e navigazione anonima tramite Tor preinstallato.
Tails ha una funzione per camuffare il sistema operativo come se fosse windows xp.
Questo sistema operativo finito anche all'attenzione della NSA come risulta dai leaks rilasciati
è mirato più a migliorare la sicurezza che a sostituire windows XP, e può essere installato su una penna USB per essere eseguito all'occorrenza su qualsiasi PC, semplicemente modificando il boot nel BIOS.
Xubuntu (32 bit - 64 bit) e Zorin OS (32 bit - 64 bit)
Sono due distro Linux basate su Xfce e su Gnome che imitano la grafica di Windows XP o Windows 7 per facilitare il passaggio di utenti dal mondo microsoft a quello linux.
Una guida sulla loro installazione è disponibile sul sito: www.ilsoftware.it.
I due sistemi operativi possono essere installati su un'USB esterna, specie se dotata di USB3 ed eseguiti su qualsiasi computer semplicemente facendo avviare il sistema operativo da USB cambiando l'opzione nel BIOS.
Poi in questi sistemi operativi si possono installare emulatori windows per utilizzare software windows.
Una guida a XPubuntu è disponibile anche a quest'indirizzo: tallinux.altervista.org
Puppy Linux e Lubuntu
In alternativa, essendo i PC con Windows XP piuttosto vecchiotti e limitati in risorse, si può decidere di premiare quei sistemi operativi linux che riducono le richieste hardware.
Per questo esiste la distro Lubuntu che richiede solo 128 Mb di RAM e processori almeno di 400 Mhz (un pentium 2 e banchi di memoria DDR1), con almeno un altro 20% di risparmio dovuto alla mancanza di antivirus e firewall.
Lubuntu può essere personalizzato per assomigliare a Windows XP con Lubuntu XP three flavors.
Puppy Linux invece occupa solo 100 Mb di memoria e per questo può essere eseguito completamente in memoria RAM anche nei sistemi più vecchi (per esempio con 1 Gb di RAM si risparmiano circa 900 Mb per lavoro o videogame), meglio se caricato con una USB esterna, alterando il BIOS.
Utilizzare un OS con la propria USB (se si può accedere al BIOS e modificare il boot) è il sistema perfetto per non lasciare tracce su PC di terzi o per superare eventuali divieti imposti dall'amministratore del sistema nell'uso del computer.
La possibilità di avviare un sistema operativo da USB, pur avendo un collo di bottiglia rappresentato dalla velocità di lavoro dell'USB1-2-3, permette di lavorare anche se il disco fisso dovesse rompersi, o se si dovesse eseguire una scansione anti-virus su sistemi operativi / HDD che hanno MBR-boot del disco interno corrotto.
La differenza di velocità è maggior per sistemi nuovi, con SSHDD o HDD con alto numero di RPM, al contrario con PC datati si potrebbe anche avere un migliorammento delle prestazioni.
Tuttavia PC con BIOS datato potrebbero non avere l'opzione che permette di fare il boot da USB esterna.
Ciononostante se l'hardware fosse ancora funzionante dopo una decina d'anni è un peccato buttarlo solo perchè un sistema operativo non viene più aggiornato dalla Microsoft.
Per questo oltre al fatto che alcuni governi come il Regno Unito ha pagato milioni per estendere gli aggiornamenti per il sistema operativo (non è chiaro in quale modo verranno distribuiti, se a distribuzioni inglesi od a licenze in mano ad enti governativi), tenere aggiornati antivirus e firewall permette di per se di arginare il rischio di contrarre trojan o virus a causa di bug del sistema operativo od exploit.
Un'altra alternativa interessante può essere la sostituzione del sistema operativo Windows XP con uno basato linuxm, clone simile in grafica, in modo tale da .non avere grosse differenze nell'utilizzo.
Con un sistema basato linux non è necessario installare antivirus, ed in genere il firewall è già integrato nel sistema, occupando così meno risorse (anche un 20% in meno in ram occupata od uso di CPU).
Wine (wine is not an emulator) è un progetto che permette di rendere compatibili applicazioni Windos su linux, Mac OS e BSD (Berkeley Software Distribution).
Invece di simulare windows xp in un ambiente virtuale o di emularlo, il programma traduce le API call di windows in POSIX calls.
Il portale appdb.winehq.org indica quali programmi windows sono installabili su Linux con wine
Playonlinux
E' un emulatore Windows in Linux che permette di installare software e videogame sul proprio sistema linux.
In questo modo, pur avendo problemi di compatibilità, si può usufruire di un sistema sicuro che non necessita di antivirus e firewall con la maggior parte dei programmi per piattaforma microsoft.
Tails
Tails è una distro linux creata per massimizzare la sicurezza con varie opzioni di cripting e navigazione anonima tramite Tor preinstallato.
Tails ha una funzione per camuffare il sistema operativo come se fosse windows xp.
Questo sistema operativo finito anche all'attenzione della NSA come risulta dai leaks rilasciati
è mirato più a migliorare la sicurezza che a sostituire windows XP, e può essere installato su una penna USB per essere eseguito all'occorrenza su qualsiasi PC, semplicemente modificando il boot nel BIOS.
Xubuntu (32 bit - 64 bit) e Zorin OS (32 bit - 64 bit)
Sono due distro Linux basate su Xfce e su Gnome che imitano la grafica di Windows XP o Windows 7 per facilitare il passaggio di utenti dal mondo microsoft a quello linux.
Una guida sulla loro installazione è disponibile sul sito: www.ilsoftware.it.
I due sistemi operativi possono essere installati su un'USB esterna, specie se dotata di USB3 ed eseguiti su qualsiasi computer semplicemente facendo avviare il sistema operativo da USB cambiando l'opzione nel BIOS.
Poi in questi sistemi operativi si possono installare emulatori windows per utilizzare software windows.
Una guida a XPubuntu è disponibile anche a quest'indirizzo: tallinux.altervista.org
Puppy Linux e Lubuntu
In alternativa, essendo i PC con Windows XP piuttosto vecchiotti e limitati in risorse, si può decidere di premiare quei sistemi operativi linux che riducono le richieste hardware.
Per questo esiste la distro Lubuntu che richiede solo 128 Mb di RAM e processori almeno di 400 Mhz (un pentium 2 e banchi di memoria DDR1), con almeno un altro 20% di risparmio dovuto alla mancanza di antivirus e firewall.
Lubuntu può essere personalizzato per assomigliare a Windows XP con Lubuntu XP three flavors.
Puppy Linux invece occupa solo 100 Mb di memoria e per questo può essere eseguito completamente in memoria RAM anche nei sistemi più vecchi (per esempio con 1 Gb di RAM si risparmiano circa 900 Mb per lavoro o videogame), meglio se caricato con una USB esterna, alterando il BIOS.
Utilizzare un OS con la propria USB (se si può accedere al BIOS e modificare il boot) è il sistema perfetto per non lasciare tracce su PC di terzi o per superare eventuali divieti imposti dall'amministratore del sistema nell'uso del computer.
La possibilità di avviare un sistema operativo da USB, pur avendo un collo di bottiglia rappresentato dalla velocità di lavoro dell'USB1-2-3, permette di lavorare anche se il disco fisso dovesse rompersi, o se si dovesse eseguire una scansione anti-virus su sistemi operativi / HDD che hanno MBR-boot del disco interno corrotto.
La differenza di velocità è maggior per sistemi nuovi, con SSHDD o HDD con alto numero di RPM, al contrario con PC datati si potrebbe anche avere un migliorammento delle prestazioni.
Tuttavia PC con BIOS datato potrebbero non avere l'opzione che permette di fare il boot da USB esterna.
Realizzare social network
Negli ultimi cinque anni sono esplosi i social network, siti che favoriscono la socialità fra iscritti, favorendo aspetti della vita quotidiana, diversamente da quanto facevano da decenni forum, blog e chat.
Tuttavia se si volesse realizzare un social network, invece che di popolarne uno di qualche altra nazione bastano pochi passaggi per realizzare un sito.
E' bene notare che concedendo agli utenti di condividere materiale c'è il rischio di esaurire presto lo spazio concesso in un social network.
Per esempio se si ha a disposizione uno spazio di 10 Gb sull'hosting, concedendo 100 Mb di spazio di archiviazione sul social network, con 102 utenti si raggiunge già il limite.
In primo luogo ci si deve procurare un pacchetto che permette la realizzazione del portale.
Elgg
www.elgg.org
E' un codice per creare social network che funziona con moduli caricabili (alcuni gratuiti, altri a pagamento).
Alcuni di questi pacchetti permettono di potersi iscrivere con account google, facebook o twitter, altri di implementare pubblicità o negozi online, implementare video di youtube, ecc...
Sapendo programmare è possibile realizzare i plugin da soli.
Il programma viene offerto gratuitamente ed è compatibile con alcuni hosting a pagamento ed altri gratuiti come 1freehosting, ...
Di fatto Elgg è la soluzione gratuita più versatile a costo zero con un hosting free.
Dolphin della Boonex
www.boonex.com
Il pacchetto può essere installato solo sull'hosting della boonex per realizzare community compatibili con varie piattaforme (PC, tablet, IOS, ...) per la realizzazione di social network, dating site, professional networks, fansite, hobbies community...
Il "programma" è disponibile in versione free trial ed ha varie taglie a pagamento con estensione di funzioni.
Diaspora
diasporaproject.org
Diaspora è un social condiviso decentralizzato organizzato come serie di community accentrate in POD ospitati su server indipendenti con possibilità di interagire con altri social network famosi (facebook, twitter, ...).
Il sito base è chiaro su come raggiungere ed iscriversi ad un POD specifico... meno su come si apre un POD.
Ning
www.ning.com
Ning è un hoster che permette di realizzare social network personalizzabili a pagamento con svariate personalizzazioni.
Non è gratuito o implementabile sull'hosting che si preferisce.
Buddy Press
www.buddypress-it.it
Il plugin può essere implementato su qualsiasi blog wordpress, il cui pacchetto PHP scaricabile da wordpress.org permette di realizzare blog su qualsiasi hosting free/pagamento compatibile con PHP.
Di fatto Buddy Press è un plugin che permette la comunicazione via sito internet fra diversi admin ammessi ad editare il medesimo blog wordpress.
Non è un vero e proprio social network.
Jappix e Movim
jappix.org
movim.eu
Questi sono due progetti per realizzare un social network decentralizzato od un sistema decentralizzato per comunicazioni veloci.
Per implementare questi pacchetti servono hosting compatibili.
Noosfero
Web platform gratuita per economia sociale e solidarietà
Ph7 Social Dating
Un social network sviluppato in php con lo scopo di favorire la ricerca del fidanzato
Il link per il download dei file di installazione.
Il sito web dei produttori.
Identi.ca e Pump.io
Il social network identi.ca oggi chiuso funzionava con il codice di Pump.io, liberamente scaricabile da github, anche se forse non più aggiornato.
Il social network permetteva lo scambio di messaggi brevi e veloci fra più persone.
Jaiku
Jaiku
Progetto chiuso nel 2012
PhPizabi
Il progetto PhPizabi era situato all'indirizzo: http://sourceforge.net/projects/phpizabi/?source=navbar
Attualmente il sito sembra chiuso ed i file di download non più disponibili.
Dinua
Progetto fermato per mancanza di budget
Vikuit
Un social network che si appoggia al sistema appengine di Google
I sistemi che funzionano con un hosting specifico a pagamento, spesso non richiedono il download di un file compresso con il codice html utile per realizzare il sito web.
Altri come Elgg (o wordpress), si deve scaricare il file compresso contenente le directory e le pagine da caricare sul server dell'hosting.
In questi casi ci si deve iscrivere con un'email al sito (gratuito od a pagamento) e raggiungere il pannello che permette la creazione di un sito web, definendo l'URL del sito, le password di accesso, le password per modificare il database, ecc...
Il database sql permette di archiviare le informazioni dinamiche del sito web (nomi utenti, immagini, ecc...) e permettere al sito web di recuperarle per essere visualizzato.
Alcuni di questi informazioni vanno poi inseriti nella configurazione del sito web.
Creato l'ambiente dove porre il proprio sito web, si devono caricare i file del pacchetto utile per realizzare il sito web sul server dell'hosting, attraverso un programma FTP configurato con i parametri del server hosting, oppure attraverso apposite funzioni di caricamento di file compressi / file manager, spesso implementate nei pannelli di gestione e controllo degli hosting.
Eseguita quest'ultima operazione, per Elgg il passo successivo è la configurazione del sito che parte visitando l'URL dove è stato depositato il pacchetto di file/directory.
La configurazione del sito permette anche di creare l'account admin per gestire il social network.
Infine non resta che personalizzare il portale Elgg accedendo come admin dall'URL per implementare i plugin di configurazione voluti (nel caso di wordpress, l'aggiunta delle istruzioni di buddypress).
Tuttavia se si volesse realizzare un social network, invece che di popolarne uno di qualche altra nazione bastano pochi passaggi per realizzare un sito.
E' bene notare che concedendo agli utenti di condividere materiale c'è il rischio di esaurire presto lo spazio concesso in un social network.
Per esempio se si ha a disposizione uno spazio di 10 Gb sull'hosting, concedendo 100 Mb di spazio di archiviazione sul social network, con 102 utenti si raggiunge già il limite.
In primo luogo ci si deve procurare un pacchetto che permette la realizzazione del portale.
Elgg
www.elgg.org
E' un codice per creare social network che funziona con moduli caricabili (alcuni gratuiti, altri a pagamento).
Alcuni di questi pacchetti permettono di potersi iscrivere con account google, facebook o twitter, altri di implementare pubblicità o negozi online, implementare video di youtube, ecc...
Sapendo programmare è possibile realizzare i plugin da soli.
Il programma viene offerto gratuitamente ed è compatibile con alcuni hosting a pagamento ed altri gratuiti come 1freehosting, ...
Di fatto Elgg è la soluzione gratuita più versatile a costo zero con un hosting free.
Dolphin della Boonex
www.boonex.com
Il pacchetto può essere installato solo sull'hosting della boonex per realizzare community compatibili con varie piattaforme (PC, tablet, IOS, ...) per la realizzazione di social network, dating site, professional networks, fansite, hobbies community...
Il "programma" è disponibile in versione free trial ed ha varie taglie a pagamento con estensione di funzioni.
Diaspora
diasporaproject.org
Diaspora è un social condiviso decentralizzato organizzato come serie di community accentrate in POD ospitati su server indipendenti con possibilità di interagire con altri social network famosi (facebook, twitter, ...).
Il sito base è chiaro su come raggiungere ed iscriversi ad un POD specifico... meno su come si apre un POD.
Ning
www.ning.com
Ning è un hoster che permette di realizzare social network personalizzabili a pagamento con svariate personalizzazioni.
Non è gratuito o implementabile sull'hosting che si preferisce.
Buddy Press
www.buddypress-it.it
Il plugin può essere implementato su qualsiasi blog wordpress, il cui pacchetto PHP scaricabile da wordpress.org permette di realizzare blog su qualsiasi hosting free/pagamento compatibile con PHP.
Di fatto Buddy Press è un plugin che permette la comunicazione via sito internet fra diversi admin ammessi ad editare il medesimo blog wordpress.
Non è un vero e proprio social network.
Jappix e Movim
jappix.org
movim.eu
Questi sono due progetti per realizzare un social network decentralizzato od un sistema decentralizzato per comunicazioni veloci.
Per implementare questi pacchetti servono hosting compatibili.
Noosfero
Web platform gratuita per economia sociale e solidarietà
Ph7 Social Dating
Un social network sviluppato in php con lo scopo di favorire la ricerca del fidanzato
Il link per il download dei file di installazione.
Il sito web dei produttori.
Identi.ca e Pump.io
Il social network identi.ca oggi chiuso funzionava con il codice di Pump.io, liberamente scaricabile da github, anche se forse non più aggiornato.
Il social network permetteva lo scambio di messaggi brevi e veloci fra più persone.
Jaiku
Jaiku
Progetto chiuso nel 2012
PhPizabi
Il progetto PhPizabi era situato all'indirizzo: http://sourceforge.net/projects/phpizabi/?source=navbar
Attualmente il sito sembra chiuso ed i file di download non più disponibili.
Dinua
Progetto fermato per mancanza di budget
Vikuit
Un social network che si appoggia al sistema appengine di Google
I sistemi che funzionano con un hosting specifico a pagamento, spesso non richiedono il download di un file compresso con il codice html utile per realizzare il sito web.
Altri come Elgg (o wordpress), si deve scaricare il file compresso contenente le directory e le pagine da caricare sul server dell'hosting.
In questi casi ci si deve iscrivere con un'email al sito (gratuito od a pagamento) e raggiungere il pannello che permette la creazione di un sito web, definendo l'URL del sito, le password di accesso, le password per modificare il database, ecc...
Il database sql permette di archiviare le informazioni dinamiche del sito web (nomi utenti, immagini, ecc...) e permettere al sito web di recuperarle per essere visualizzato.
Alcuni di questi informazioni vanno poi inseriti nella configurazione del sito web.
Creato l'ambiente dove porre il proprio sito web, si devono caricare i file del pacchetto utile per realizzare il sito web sul server dell'hosting, attraverso un programma FTP configurato con i parametri del server hosting, oppure attraverso apposite funzioni di caricamento di file compressi / file manager, spesso implementate nei pannelli di gestione e controllo degli hosting.
Eseguita quest'ultima operazione, per Elgg il passo successivo è la configurazione del sito che parte visitando l'URL dove è stato depositato il pacchetto di file/directory.
La configurazione del sito permette anche di creare l'account admin per gestire il social network.
Infine non resta che personalizzare il portale Elgg accedendo come admin dall'URL per implementare i plugin di configurazione voluti (nel caso di wordpress, l'aggiunta delle istruzioni di buddypress).
Video-guide dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha aperto un canale Youtube in cui pubblica videoguide su temi vari del fisco italiano, contratti, eccetera.
Registrazione di un contratto di locazione e cedolare secca
registrazione - cedolare
I nuovi minimi, la tassazione per chi ha redditi annuali estremamente bassi
video1 - video2 - video3
Bonus per l'acquisto di mobili ed arredi
video
Registrazione di un contratto di locazione e cedolare secca
registrazione - cedolare
I nuovi minimi, la tassazione per chi ha redditi annuali estremamente bassi
video1 - video2 - video3
Bonus per l'acquisto di mobili ed arredi
video
Google Cookie, problemi di accesso all'account youtube o gmail
A volte in firefox il cookie di Google si corrompe e crea dei problemi ad accedere ai propri account youtube o gmail / google.
Il problema fastidioso che toglie l'accesso ad alcuni dei siti più utilizzati del web è difficilmente superabile senza le operazioni giuste.
Infatti non serve installare un'estensione per firefox che ripulisca la cache del profilo, e nemmeno pulire a mano la cache di firefox nel profilo.
Per risolvere il problema si deve tentare l'accesso all'account (youtube, gmail, google,...) ed alla comparsa del messaggio d'errore cliccare col tasto destro in un punto qualsiasi della pagina web.
Nel menù che comparirà selezionare "visualizza informazioni pagina".
Nella finestra che si apre, nella sezione sicurezza il pulsante "mostra cookie" permette di accedere ad una finestra di gestione dei soli cookie della pagina web analizzata ed il pulsante rimuovi cookie permette di risolvere il problema.
Il cookie è un semplice file di testo, spesso nemmeno criptato, che tiene conto dei siti visitati e delle informazioni utili per analisi dati, banner pubblicitari, personalizzazioni delle ricerche, ecc...
Risulta incredibile che un problema su un cookie possa bloccare l'accesso ad un account online.
Il problema fastidioso che toglie l'accesso ad alcuni dei siti più utilizzati del web è difficilmente superabile senza le operazioni giuste.
Infatti non serve installare un'estensione per firefox che ripulisca la cache del profilo, e nemmeno pulire a mano la cache di firefox nel profilo.
Per risolvere il problema si deve tentare l'accesso all'account (youtube, gmail, google,...) ed alla comparsa del messaggio d'errore cliccare col tasto destro in un punto qualsiasi della pagina web.
Nel menù che comparirà selezionare "visualizza informazioni pagina".
Nella finestra che si apre, nella sezione sicurezza il pulsante "mostra cookie" permette di accedere ad una finestra di gestione dei soli cookie della pagina web analizzata ed il pulsante rimuovi cookie permette di risolvere il problema.
Il cookie è un semplice file di testo, spesso nemmeno criptato, che tiene conto dei siti visitati e delle informazioni utili per analisi dati, banner pubblicitari, personalizzazioni delle ricerche, ecc...
Risulta incredibile che un problema su un cookie possa bloccare l'accesso ad un account online.
AdwCleaner contro malware Softonic e simili
Dal 2012-2013 molti siti internet che fanno da hosting per software free legale hanno adottato i download manager.
I download manager sono programmini eseguibili di qualche Mb che gestiscono il download del software... del tutto inutili se si considera che tutti i browser hanno implementata una funzione per il download di file.
Tuttavia l'avvio di questi download manager permette di lanciare un eseguibile nel pc della persona che scarica, aggirando il firewall, per questo motivo spesso in essi si annidano malware, toolbar, adaware ed altri script pup (programmi dalla funzione non ben identificata) che si attaccano ai profili dei browser web (firefox, internet explorer, ...).
I download manager a volte nascondono l'installazione di malware nel computer quando vengono avviati per scaricare un altro programma, in altri casi usano varie tecniche per celare la scelta sull'installazione del malware, in modo tale che l'utente sprovveduto o poco accorto sia invogliato ad installare il software dannoso.
Una discussione su tali portali malevoli che permettono il download di software con download manager senza reindirizzare sui siti proprietari è presente sul forum di hardware upgrade
Softonic, una società cresciuta promettendo una banda maggiore per il download di software free di altre società (download di software di terzi), dietro pagamento di denaro, oggi è una dei più rinomati portali che utilizza un download manager con malware al limite del legale (la scelta se installare "Conduit" ed i vari pup è celata dietro la personalizzazione del download manager).
Per rimuovere tali malware/adaware Antivirus e HIPS come Malwarebytes spesso non bastano appieno, lasciando residui; per questo un ottimo sofware per la rimozione di quanto viene aggiunto da tali download manager è AdwCleaner (sito internet o altro sito di download).
I download manager sono programmini eseguibili di qualche Mb che gestiscono il download del software... del tutto inutili se si considera che tutti i browser hanno implementata una funzione per il download di file.
Tuttavia l'avvio di questi download manager permette di lanciare un eseguibile nel pc della persona che scarica, aggirando il firewall, per questo motivo spesso in essi si annidano malware, toolbar, adaware ed altri script pup (programmi dalla funzione non ben identificata) che si attaccano ai profili dei browser web (firefox, internet explorer, ...).
I download manager a volte nascondono l'installazione di malware nel computer quando vengono avviati per scaricare un altro programma, in altri casi usano varie tecniche per celare la scelta sull'installazione del malware, in modo tale che l'utente sprovveduto o poco accorto sia invogliato ad installare il software dannoso.
Una discussione su tali portali malevoli che permettono il download di software con download manager senza reindirizzare sui siti proprietari è presente sul forum di hardware upgrade
Softonic, una società cresciuta promettendo una banda maggiore per il download di software free di altre società (download di software di terzi), dietro pagamento di denaro, oggi è una dei più rinomati portali che utilizza un download manager con malware al limite del legale (la scelta se installare "Conduit" ed i vari pup è celata dietro la personalizzazione del download manager).
Per rimuovere tali malware/adaware Antivirus e HIPS come Malwarebytes spesso non bastano appieno, lasciando residui; per questo un ottimo sofware per la rimozione di quanto viene aggiunto da tali download manager è AdwCleaner (sito internet o altro sito di download).
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